V Laboratorio Fiorentino del Fortepiano

CHOPIN, PLEYEL E DINTORNI

concerti
workshop di restauro
master - class
tavola rotonda
esposizione dall'Archivio Palazzolo


THE MAGIC OF PLEYEL
29 - 30 ottobre - 1 novembre 2004

corso di restauro Christopher Clarke

THE MAGIC OF PLEYEL
I pianoforti di Ignace e di Camille Pleyel sono intimamente legati alla musica di Chopin. Essi rappresentano una affascinante commistione delle tradizioni costruttive degli strumenti viennesi ed inglesi, che offre appunto i suoi frutti migliori nella fattura degli strumenti Pleyel (sia square che verticali che a coda) dal 1820 al 1850.
Ogni modello di pianoforte è frutto della stessa visione estetica, ed ognuno ha il suo valore artistico (pensiamo ad esempio che Chopin, quando doveva suonare solo per se stesso, preferiva i toni più imtimi dei piccoli verticali e degli squares alle code ).

Grazie alle caratteristiche uniche di suono e di tocco, gli strumenti Pleyel richiedono una metodologia molto particolare per il restauro, la regolazione e l’intonazione. E’ difficile restituire la straordinaria raffinatezza che rendeva questi pianoforti così cari a Chopin, e sbagliare qualcosa, talvolta può significare ottenere un suono deludente e volgare.

Scopo del corso è quello di svelare le scelte costruttive, quelle dei materiali e delle meccaniche così uniche che Pleyel ha creato per ottenere questa magia, e soprattutto come restaurarli al meglio per permettere oggi a questi strumenti di incantare ancora una volta le nostre orecchie.

Primo Giorno: Storia della ditta Pleyel e dei suoi strumenti. Costruzione, incordatura, assemblamento, progetto della cassa armonica, progetto della meccanica, forma dei martelli.

Secondo Giorno: Riparazione dei pianoforti di Pleyel: problemi e difficoltà frequenti. Riparare la struttura, i ponticelli della tavola armonica e del somiere. Incordatura e studio dei diametri per corde singole ed avvolte.

Terzo Giorno: Riparazione della meccanica Pleyel. Impellatura dei martelli, sordina, smorzatori; problemi legati ai materiali: regolazione ed intonazione.

I corsisti saranno accettati in base all’arrivo delle domande. Max 10 corsisti.

THE MAGIC OF PLEYEL
The pianos of Ignace and Camille Pleyel are intimately associated with the music of Chopin.  They represent a fascinating cross-fertilisation of Viennese and English piano-making traditions, which bore its finest fruit in the Pleyel workshop's instruments (grands, squares and uprights) from the I820's to the 1850's.  Each type of piano embodies a facet of the same æsthetic vision; all are of equal artistic merit (Chopin preferred the more intimate worlds of the upright pianino and the square to that of the grand piano when he was playing for his own pleasure).

 Because of the unique characteristics of sound and touch which they embody, Pleyel's instrumernts require a very special approach to their restoration, regulation and voicing.  It is difficult to bring out the extraordinary refinement which so endeared these pianos to Chopin.  Failure to do so can result in a disappointing, vulgar sound.

 The aim of the course is to explain the unique constructional, material and mechanical choices that Pleyel made in order to work this magic, and how best to restore these pianos to allow them once more to enchant our ears today.

Day 1:  History of the Pleyel firm and of their instruments. Construction, stringing, soundboard design, action design, hammer design.

Day 2:  Repairing Pleyel pianos: some commonly met problems. Repairing structure, soundboards, bridges, nuts.  Stringing Pleyel pianos; gauge systems for plain & covered strings.

Day 3:  Restoring Pleyel actions. Re-covering hammers, 'sourdine', dampers; problems of materials: regulation and voicing.

Max 10 students, in order of request.

Christopher Clarke
Nasce il 14 febbraio 1947 a Northumberland. E’ laureato in psicologia all'università de Edinburgo dal 1969. Nel 1970 studia cinque mesi il restauro degli strumenti musicali al museo nazionale di Norimberga.
Dal 1971 al ‘73, è curatore della collezione Russell, esegue i suoi primi strumenti.
Dal 1974 al ‘78, è restauratore e costruttore con Adlam Burnett, Goudhurst, Kent. Restaura cembali, virginali, clavicordi, ed altri strumenti appartenenti a collezioni nazionali.
Dal 1978 è membro del gruppo di lavoro 'Tempéraments Inégaux' di Parigi. Restaura un clavicordo del 1761 di Hass e un cembalo del 1624 di Ruckers per il Museo d'Unterlinden, Colmar. Esegue copie di Clavicordi da Bodechtel e un anonimo, XVII sec.
Nel 1981 esegue la prima copia di un fortepiano Johann Fritz, Vienna, C.1815. Dal 1981 all’87, esegue numerosi restauri, compreso un Conrad Graf del 1826 per il museo di Vleeshuis, Anversa. Riceve due prestigiosi riconoscimenti (Departmental, 1985 e Regional, 1986) dalla Société d'Encouragement des Métiers d'Art.
Dal 1987 al 1994, nel suo laboratorio a Cluny esegue copie di fortepiani Walter e Lengerer. Restaura inoltre Fritz, Baumann, Erard, e molti altri. Dal 1991 ha il titolo di “Maître Artisan”. Esegue copie dal ‘94 di fortepiani Walter e Graf, nonché alcuni clavicordi. Fra i restauri: un Brodmann del 1814 (Musée de la Musique, Parigi), due Fritz, un antico Walter, Baumann, Pleyel, ecc. Riceve il premio “Pour l'Intelligence de la Main” nel 2000. Christopher Clarke ha prodotto 31 nuovi strumenti, ha eseguito oltre 50 restauri importanti, ed ha pubblicato numerosi saggi ed articoli.


Born 14th. February 1947 in Northumberland. BSc. in psychology at Edinburgh Univ. in 1969.
1970, 5-month study of musical instrument restoration at the Germanisches National Museum in Nüremberg. 1971-3, assistant curator at the Russell Collection, first new instruments (clavichords, regals)
1974-8, restorer and builder with Adlam Burnett, Goudhurst, Kent. Restorations of harpsichords, virginals, clavichords, pianos and organs, many of them belonging to national collections.
1978, member of the 'Tempéraments Inégaux' workshop in Paris. Restorations included a 1761 Hass clavichord, and a 1624 Ruckers harpsichord for the Musée d'Unterlinden, Colmar. Clavichord copies after Bodechtel & an anon . 17th. century.
1981. First fortepiano copy after Johann Fritz, Vienna, C.1815.
1981-7, own workshop at Véron, (Yonne), copies of Fritz & Walter pianos, Hass clavichord, and several restorations including an 1826 Conrad Graf for the Vleeshuis Museum, Antwerp. Departmental (1985) and regional (1986) prizes from the Société d'Encouragement des Métiers d'Art
1987-1994, workshops in Cluny; copies of pianos by Walter & Lengerer. Restored pianos by Fritz, Baumann, Erard, & others. "Maître Artisan" title 1991.
1994-, Donzy le National. Copies of pianos by Walter & Graf, clavichords afer Bodechtel.. Piano restorations include a Brodmann 1814 (Musée de la Musique, Paris), two Fritz pianos, an early Walter, Baumann, Pleyel, etc. Prize "Pour l'Intelligence de la Main" in 2000.
Christopher Clarke and his workshop have produced 31 new instruments and more than 50 major restorations, as well as publishing several plans and articles.






Master - Class

Fortepiano e Pianoforte romantico
docente: Stefano Fiuzzi
25 - 26 - 27 ottobre 2004

Chopin: dal Pianoforte romantico al Pianoforte

La Master - class si svolgerà presso la sede dell’Accademia Bartolomeo Cristofori nei giorni 25, 26 e 27 ottobre, e sarà apera ad un massimo di dieci corsisti effettivi, senza limite di età ed altrettanti uditori.

Saranno a disposizione un pianoforte moderno ed alcuni strumenti chopiniani su cui approfondire il repertorio chopiniano e del romanticismo.

I corsisti dovranno presentare un programma libero della durata di circa 30 minuti.

Le richieste verranno accettate in ordine di arrivo.



Chopin: from the Romantic piano to the modern piano

The Master - Class will place in Accademia Bartolomeo Cristofori, on October, 25th - 26th and 27th.
Max 10 students and 10 listeners.
No age limits.

There will be a modern piano and some instruments of Chopin’s and romantic period.

Students must have a free repertory (about 30 minutes).

Students will be accepted in order of request.-----------------------------------

Stefano Fiuzzi

Stefano Fiuzzi, pianista fiorentino, ha compiuto gli studi umanistici e musicali nella sua città, all'Università (Facoltà di Lettere) e al Conservatorio "L. Cherubini", ove oggi è docente di Pianoforte principale. Fin dall'inizio degli anni '70, ha tenuto concerti come solista in recitals e con orchestra, e in formazioni cameristiche, imponendosi all'attenzione del pubblico e della critica. Firenze, Milano, Palermo, Parma, Bologna, Prato, Roma, Napoli, Berna, Ginevra, Bruxelles, Vienna, Salisburgo, Colonia, Den Haag, Amsterdam, San Francisco, Los Angeles (USA), Oakland, Berkeley, Oklahoma City, Montreal, New York, sono alcune delle località dove Fiuzzi si è esibito. Da molti anni tiene regolarmente tournées concertistiche negli U.S.A.
Numerose le incisioni discografiche e le registrazioni effettuate, che spaziano dal 700 fino al repertorio contemporaneo; fra queste spiccano i "Riens" di Rossini in prima esecuzione assoluta per la casa discografica Edipan, e un CD con opere di Hummel per l'etichetta Dynamic.
E' regolarmente invitato nelle Giurie dei più prestigiosi Concorsi pianistici italiani ed internazionali, dal Premio Mozart di Salisburgo, al Concorso Internazionale di Saragozza, al Clementi di Firenze.
Ha tenuto corsi di perfezionamento in varie località italiane e straniere, fra cui Salisburgo e Firenze.
Appassionato di strumenti antichi, è fondatore e Direttore Artistico dell'Accademia "Bartolomeo Cristofori", Amici del Fortepiano di Firenze, istituzione che ha vinto il Premio Abbiati nel 1993.
Stefano Fiuzzi è docente di Fortepiano e Prassi esecutiva su strumenti storici presso l'Accademia Pianistica Internazionale di Imola.
Nel dicembre 2000 Stefano Fiuzzi è stato invitato a tenere due concerti sugli strumenti della collezione del Music Department del Metropolitan Museum di New York per le celebrazioni dei 300 anni dall'invenzione del pianoforte.

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Stefano Fiuzzi

Stefano Fiuzzi, born in Florence, graduated in Humanities and Musical Studies in his hometown University (Department of Literature and Philosophy) and at the Music Conservatory “Luigi Cherubini”, where today he is Principal Professor of Piano.
Since the early 1970s, he had held solo recitals and has also played with orchestras and chamber ensembles to great critical acclaim.
Florence, Milan, Palermo, Parma, Bologna, Prato, Rome, Naples, Bern, Brussels, Ginevra, Wien, Salzburg, Cologne, Berlin, Amsterdam, L’Aja, San Francisco, Los Angeles, Oakland, Berkeley, Oklahoma City, Montreal and New York are some of the cities where Mr. Fiuzzi has performed. For many years now, he has been regularly touring the USA.
His disc and radio recordings are numerous and range from the 18th century to contemporary musical literature; of particular note are the “Riens” by Rossini, the first worldwide recording with the label Edipan, and a CD of works by Hummel with the label Dynamic.
He is regularly invited to partecipate in juries of the most prestigious Italian and international piano competitions, including the Mozart Prize in Salzburg, the Saragozza International Prize and the Clementi Prize in Florence.
He has held master-classes in many italian and international cities, including Salzburg and Florence.
A lover of historical musical instruments, he is the founder and Artistic Director of the Accademia Bartolomeo Cristofori, Amici del Fortepiano in Florence, an institution which was awared the prestigious Abbiati Prize (the music critics’ prize) in 1993.
Stefano Fiuzzi is teaching Fortepiano and Historical Performance Practice at the Accademia Pianistica Internazionale of Imola.
In December 2000 Stefano Fiuzzi has been invited to give two recitals on the instruments of the Music Department Collection of the Metropolitan Museum in New York to celebrate the 300 years from the invention of the piano-forte.





CONCERTI D’AUTUNNO



Il Laboratorio è realizzato grazie al contributo dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze e della Fondazione CARLO MARCHI


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Accademia Bartolomeo Cristofori
Amici del Fortepiano
via di Camaldoli 7/r
50124 FIRENZE
Tel e fax 055/221646
abc@dada.it